“San Giovanni più verde” adesso è realtà

“San Giovanni più verde” adesso è realtà
14 Nov 2023

Sabato 18 novembre, alle 16 in via Genova, taglio del nastro per il progetto “San Giovanni più verde – Ride to Carbon neutral 2030”, realizzato grazie al bando regionale per l’abbattimento delle emissioni climalteranti in ambito urbano. Tutta la popolazione è invitata a scoprire il bosco urbano in via Fermi, le nuove piantumazioni in zona Sant’Andrea e la ciclabile che da via Genova, passando da viale Gramsci e attraversando l’area sportiva, arriva fino alla zona industriale a nord della città

E’ stato completato il progetto “San Giovanni più verde – ride to Carbon neutral 2030” e adesso è pronto per essere scoperto e vissuto. 190 alberi e 1192 arbusti sono stati messi a dimora per aumentare la vegetazione nel comune e abbattere le emissioni climalteranti in ambito urbano. In più percorsi pedonali e una pista ciclabile che da via Genova, passando da viale Gramsci e attraversando l’area sportiva, arriva fino alla zona industriale a nord della città.

Il taglio del nastro è previsto sabato 18 novembre alle 16 in via Genova, davanti al palazzetto dello sport. A seguire, tutta la cittadinanza è invitata a scoprire, in bicicletta, i risultati delle numerose azioni messe in campo.

Parteciperanno il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi, la giunta comunale, la Regione Toscana e gli abitanti che avranno il piacere di prendere parte all’importante iniziativa.

Ammontava a 384.737,90 euro il finanziamento concesso dalla Regione per il bando “Toscana Carbon Neutral” e quello della città del Marzocco era risultato, per importo, il secondo più alto in Toscana. Il piano ha come obiettivo quello di aumentare la quantità di verde nei territori comunali.
San Giovanni Valdarno ha realizzato un complesso progetto che investe l’intero abitato con azioni coordinate a nord e a sud del Comune.
E’ stato realizzato un vero e proprio bosco urbano in via Fermi pienamente fruibile che, oltre ad assorbire anidride carbonica e inquinanti, fornisce molti altri servizi eco sistemici come la riduzione del rumore e il miglioramento del bilancio idrico.

A nord, sono stati piantati 35 alberi ed arbusti ed è stata realizzata una zona a prato libera con percorsi pedonali interni.  Dalla parte antistante allo stadio Calvani parte la ciclabile che si collega a via Bolzano e, dall’area sportiva dinanzi al Palagalli, si biforca andando da un lato a congiungersi con la ciclopista dell’Arno, dall’altro passa di fronte allo stadio, percorre via Perugia e, dopo aver attraversato viale Gramsci, corre sopra il Canale Battagli fino a piazza Bologna arrivando, quindi, in centro.

Diversamente, a sud, è stato effettuato un importante intervento di forestazione lungo l’Arno con 155 alberi e numerosi arbusti. Un tratto di pista ciclabile permette l’agevole passaggio dalla zona urbanizzata alla ciclopista dell’Arno.

E’ proprio la ciclopista a costituire l’elemento di collegamento tra i due interventi, creando unità e continuità.

Le piante sono in linea con la forestazione locale: sono state previste 11 specie vegetali, scelte appositamente per limitare il rischio di deperimento e morie in caso di diffusione di malattie. Ma queste piante hanno la caratteristica principale di essere quelle con la più alta capacità di sequestro di anidride carbonica e sostanze inquinanti; gli arbusti, scelti con le medesime peculiarità, sono posizionati, principalmente, nelle linee di confine delle aree di intervento e in prossimità delle strade. Un ecosistema che dovrebbe essere stabile e resiliente, in grado di offrire numerosi servizi, fra cui la mitigazione dell’isola di calore urbano ma anche l’ottimale deflusso delle acque piovane.

Inoltre, dopo l’inaugurazione del tratto sangiovannese della ciclopista dell’Arno, con il progetto Carbon neutral si arricchisce e si articola il sistema della mobilità ciclabile e sostenibile a San Giovanni Valdarno.

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Redazione